OZRIC TENTACLES – Space For The Earth

Registrato e prodotto tra la fine dello scorso anno e l’inizio del 2021 nei “Blue Bubble Studios”, Space For The Earth nasce ispirato dalle colline scozzesi, dalle valli e dalle spiagge che circondano proprio lo studio di registrazione dove i suoni degli Ozric Tentacles si perfezionano diventando lo psychedelic space rock contaminato anche di un ambient essenziale che tutti conosciamo (almeno per chi segue questa band). Già con il pezzo di apertura è facile ed immediato cadere nel limbo dei suoni Oziric e Stripey Clouds è proprio il tipo di opener ai quali Ed Wynne ci ha abituati Ma i suoni degli Ozric sanno muoversi bene tra spazialità e ricerca sonora come accade quando giunge il momento della seconda traccia, Blooperdome, alla quale si aggiunge anche un bel po’ di sperimentalismo, che amalgamando il tutto sfocia in quel mare psichedelico che fa brillare il chitarrismo ed i sintetizzatori che sono lo style Ozric.  Poi, d’improvviso, lo spazio terrestre viene assorbito da un dolce suono di acque per ricordare a tutti che anche quello è uno spazio della nostra terra, un pianeta tutto da salvare. Con Humboldt Currant viene richiamata anche l’idea di una primordialità che passando dalla world music si innesta con il rock e con lo space. E lasciatemelo dire, Humboldt Currant è davvero un pezzo fantastico in questo viaggio fantasioso per il globo terrestre. Ma nella magia musicale che gli Oziric tessono per descrivere quanto questa terra ci offre, mentre noi la distruggiamo giorno dopo giorno, non può mancare un pezzo come Popscape che contiene in sé jazz, techno e tanta accoppiata di synth e chitarra. Anche qui, se vi mettete l’anima in pace, potrete viaggiare con la mente immaginandovi allo stesso modo del sottoscritto che si sente sottoposto ad un elettroencefalogramma da film di Stanley Kubrik. E così dopo l’elettroencefalogramma giunge finalmente quel tanto sospirato momento di tranquillità (non tanta per la verità) con Climbing Plants che ha, personalmente, effetto rilassante…quasi dormiente (infatti dopo l’elettroncefalogramma in genere ti fanno dormire). Poi, finalmente si giunge al brano che dà il titolo all’album, Space For The Earth al quale ci approcciamo con interesse per capire il vero sunto di tutto questo nuovo lavoro degli Ozric Tentacles. Ad ascolto completato non possiamo far altro che commentare così: “fantastica”. L’album si chiude con Harmonic Steps che tra sintetizzatori ed un buon sostegno di basso si lascia pian piano infarcire dallo sconfinamento di chitarra elettrica che, nella qualità delle note spaziali degli Ozric Tentacles ci appare leggermente eccessiva. Space For The Earth è comunque un lavoro sontuoso dove i caratteristici suoni degli strumenti classici, come batteria e flauto, sanno farsi sentire nel marasma di suoni elettronici che vengono prodotti.

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